L’acqua coerente ionizzata informata rappresenta un vero è proprio rimedio vibrazionale basato sulle proprietà di memoria dall’acqua, ormai scientificamente dimostrate nell’ambito della fisica quantistica da medici, fisici e biologi, e che la moderna medicina più all’avanguardia comincia ad utilizzare su un’amplissima casistica di problematiche fisiche, inclusa la riparazione del DNA (si veda sotto “Testimoniaze”). memoria acqua coerente ionizzata informata
ACQUA INFORMATA (=INFORMATIVA)
Il nostro corpo “funziona” grazie a due tipi di segnali:
SEGNALI CHIMICO-FISICI, studiati ed utilizzati nella biologia e medicina tradizionale secondo la vecchia fisica meccanicistica e concezione strettamente chimico-molecolare dell’essere vivente, e
SEGNALI ENERGETICO-VIBRAZIONALI (frequenze), che nella moderna fisica quantistica (Einstein, Heisenberg, Burr, Tesla, Pauli, Rubbia…..) sono quelli che in verità dominano, regolano e presiedono agli stessi SEGNALI CHIMICO-FISICI!
I primi, i segnali chimico-fisici, concepiscono che esista il vuoto e la separazione (e non che tutto sia connesso); concepiscono l’acqua nel corpo come mero solvente; presuppongono che le molecole fisiche siano a contatto tra di loro (modello “chiave-serratura”); necessitano di trasformazioni termo-dinamiche che richiedono molta energia per verificarsi (se l’energia è insufficiente, non si realizzano), dissipano molto calore; sono estremamente lenti (1 cm al secondo).Memoria acqua coerente ionizzata informata
I secondi i segnali energetico-vibrazionali (frequenze) invece:
1) presuppongono che tutto sia connesso;
2) non richiedono che si producano reazioni chimiche, ma le inducono;
3) non richiedono che le molecole siano a contatto le une con le altre, ma le attraggono;
4) sono estremamente efficienti poiché basta loro una piccola quantità di energia;
5) non dissipano energia e non producono calore,
6) viaggiano alla velocità della luce (300 Km/s).
Ormai sappiamo – o dovremmo sapere in campo medico, dopo tutte le riprove scientifiche ottenute – che:
Sono i segnali energetico-vibrazionali (frequenze) che guidano lo strutturarsi della materia, che rappresenta solo un miliardesimo della nostra realtà (vd. scoperta che valse il premio Nobel al nostro fisico Carlo Rubbia). Pertanto è abbastanza logico che siano le frequenze ed i campi a guidare la parte materica della nostra biologia!
Ma di cosa necessitano i segnali energetico-vibrazionali per svolgere questo ruolo nel nostro corpo? Necessitano dell’ACQUA!
Vista con gli occhi della fisica quantistica, l’acqua nel nostro corpo ha la stessa funzione che ha il cd “vuoto” fuori dal nostro corpo: connette! La vita è legata all’acqua, e per capirne la vera natura è fondamentale partire da questo elemento, studiarlo ancor prima delle proteine o di altri elementi. (Marco Bischof).
I biologi si concentrano su tutte le sostanze ad eccezione delle due matrici senza le quali l’organismo non può svolgere alcuna funzione: i campi elettromagnetici informativi e l’acqua (Albert Szent-Gyorgi, Nobel per la Biologia).
I biologi si occupano in generale di molecole complesse come DNA, proteine, ormoni, vitamine, ecc., che nel loro insieme sono l’1% del totale delle molecole di un organismo vivente, ma non si occupano del 99% costituito dalle molecole d’acqua. (Emilio Del Giudice*).
Emilio Del Giudice, fisico e ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’International Institute of Biophysics di Neuss in Germania, medaglia Prigogine 2009 e negli ultimi anni prezioso collaboratore del premio Nobel Luc Montagnier negli studi sulla memoria dell’acqua. Pioniere della teoria delle stringhe, noto per le sue ricerche sulla fusione fredda insieme al collega Giuliano Preparata e per gli studi sulla memoria dell’acqua, Del Giudice ci ha lasciato nel 2014, pochi giorni dopo un convegno proprio sulla memoria dell’acqua, insieme a Montagnier, a Roma su idea dell’Ordine dei Medici. Da anni collaborava con il professor Giuseppe Vitiello, con il quale, sempre insieme a Montagnier, aveva di recente firmato alcuni articoli sul Journal of Physics riguardanti risultati straordinari ottenuti da esperimenti sulla capacità dell’acqua di trattenere e trasmettere informazioni.(vd anche articolo “Il principio del minimo stimolo” di Emilio del Giudice)
Come fa l’acqua a fungere da campo di governo delle reazioni chimiche nel nostro corpo?
Le molecole dell’acqua oscillano (più o meno, ma oscillano sempre per loro natura) e quando entrano in contatto con altre oscillazioni le “acquisiscono” e modificano la frequenza della loro oscillazione originaria. Questo avviene continuamente poiché noi siamo costantemente soggetti a frequenze ed immersi in tutti i campi elettromagnetici intersecati e compenetrati tra di loro di tutto ciò che esiste, dalla Terra, alla materia, a tutti i suoi elementi, fin’anco ai pensieri. La nuova frequenza determina in ogni istante quali molecole si incontreranno e quindi quali reazioni chimiche avverranno.Memoria acqua coerente ionizzata informata
Noi siamo in buona salute quando le cellule del nostro organismo sono immerse in un campo biologicamente armonico e risonante con la sua natura, mutuato dall’acqua che ne “domina” tutti gli scambi informazionali e biochimici.
Diceva il biologo francese Alexis Carrel (1873-1944):
La cellula teoricamente è immortale. E’ il fluido in cui vive che, se si degrada, la porta alla morte. Sostituendo questo fluido, la cellula può continuare a vivere. Per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrebbe continuare indefinitamente. (Alexis Carrel)
Quindi si può usare la proprietà informativa dell’acqua a scopo curativo, aprendo così la strada a livello medico a trattamenti naturali e senza le controindicazioni farmacologiche: essi si baseranno sulla capacità dell’acqua di “assorbire” le frequenze e tradurle in risposte del corpo.
L’acqua “INFORMATA” con le bio-frequenze – o forse dovremmo dire “INFORMATIVA” – si crea mediante tecnologie varie, fra le quali la biorisonanza (vd Rayometer-Rayonex®), e acquisisce capacità terapeutiche nel senso di “re-informative” come spiegato sopra. Memoria acqua coerente ionizzata informata
PERCHE’ “COERENTE” e “IONIZZATA”?
Coerente: per esplicare la sua funzione informativa, nell’acqua si devono creare dei domini di coerenza in cui le molecole dell’acqua sono dominate da determinate frequenza e quindi non si muovono più in maniera caotica e disordinata, ma ballano insieme, si muovono all’unisono, in fase.
Ionizzata: danzando coerentemente, le molecole non si urtano e quindi non si creano attriti interni. Dunque, al momento massimo dell’oscillazione, si generano elettroni quasi liberi (HO+ e HO-) e quindi ulteriormente eccitabili anche da minime eccitazioni dall’esterno.
Il vortice degli elettroni coerenti dell’acqua può ulteriormente ricevere eccitazioni dall’esterno, a causa delle quali i vortici diventano sempre più veloci, e quindi intrappolano una sempre maggiore quantità di energia (dato che: maggiore è la frequenza e maggiore è l’energia, secondo la nota formula E=λh, dove E=energia; λ=frequenza; h=costante di Plank).
Quando si arriva all’istante in cui la frequenza dell’acqua coincide con la frequenza delle due specie molecolari che si vogliono far incontrare (che hanno ovviamente una frequenza uguale, e quindi “risuonano”), queste due specie molecolari si attraggono e realizzano la reazione chimica voluta.
Le molecole si attraggono e fanno la reazione chimica per merito alla frequenza raggiunta dall’acqua “informata”, “coerente” e “ionizzata”.
Tutte le altre molecole, che hanno una frequenza diversa, e quindi non risuonano, non si attraggono e non fanno alcuna reazione chimica. Il che significa che con l’acqua coerente ionizzata informata si possono indurre le reazioni chimiche volute senza “disturbare” altri processi dell’organismo (altre molecole ed altre reazioni).
Quindi gli effetti biologici dell’uso dell’acqua coerente ionizzata informata sono completamente “specifici” (mirati) e non hanno quella “a-specificità” tipica delle cure allopatiche che scatenano effetti anche “non voluti” (i cd effetti collaterali e controindicazioni).
LE BASI PER CREARE H2O C.I.I.
Per creare dell’acqua che abbia le finalità fino a qui descritte, bisogna ovviamente che partire da un’acqua: Memoria acqua coerente ionizzata informata
PURA, cioè priva di residui chimici, di funghi, batteri, virus e parassiti, e non solo per ovvie ragioni, ma anche perché questi avrebbero le loro proprie frequenze/vibrazioni che verrebbero trasferite prima all’acqua e poi al corpo. Servono quindi dei filtri che però a loro volta non lascino residui in tal senso.
PRECEDENTEMENTE “DE-INFORMATIZZATA”, cioè dalla quale siano state cancellate le frequenze/vibrazioni preesistenti, non solo di residui chimici e patogeni, ma anche di tutti i campi elettromagnetici che l’acqua ha incontrato (fognature, acquedotti, tubazioni, geopatie, elettrosmog e molto altro…). Servono quindi “filtri” speciali prodotti sulla base delle conoscenze radiestesiche e radioniche.
VITALE, cioè che abbia un grado di oscillazioni già abbastanza veloce; le acque si considerano “vitali” quando misurano almeno 6.500 UB (unità Bovis), che è considerato il discrimine tra la vibrazione della “vita” e quella della “malattia” (vd. studi di Hartmann e seguenti); meglio se oltre i 20.000 UB, tanto misurano normalmente le acque di sorgente. Servono quindi particolari e sofisticati “filtri” rigeneratori in grado di aumentare l’oscillazione delle molecole dell’acqua energizzandola, anch’essi prodotti sulla base delle conoscenze radiestetiche e radioniche più all’avanguardia.
Dopodiché l’acqua potrà essere resa:
COERENTE, cioè bisognerà creare dei domini di coerenza tra le sue molecole in modo che oscillino all’unisono, in fase tra loro, e non in maniera caotica e disordinata.
IONIZZATA, cioè si dovrà far sì che i vortici di molecole coerenti “danzino” talmente tanto e bene all’unisono, da creare una grande quantità di ioni positivi e negativi OH+ e OH- in modo che l’acqua sia molto ricettiva nell’ “assorbire” e “memorizare” le bio-frequenze che si vogliono trasferire al corpo.
INFORMATA, cioè si conferirà all’acqua le bio-frequenze necessarie.
>Un sistema molto valido ed unico nel suo genere per ottenere acqua pura, de-informatizzata, vitale, coerente e ionizzata è rappresentato dal filtro “Innovative Water System®“.
> Per l’ultimo fondamentale passaggio della “informazione”, invece, si può ricorrere a vari sistemi. Quello senza dubbio ritenuto migliore è costituito dal Rayometer-Rayonex® in quanto in grado di generare frequenze di forma sinusoidali del tutto compatibili con la biologia ed in maniera del tutto naturale (cioè senza l’utilizzo di generatori di frequenze elettriche che comportano molti problemi…). Tali oscillatori sfruttano la differenza di potenziale tra la terra e la ionosfera ed inducono qualsiasi range di bio-frequenze con straordinaria precisione e purezza.
La malattia deve essere considerata una disarmonia, una lesione del campo, una perdita del livello organizzativo conseguente ad una caduta di informazione (Dott. Demetrio Iero).
TESTIMONIANZESCIENTIFICHE
1)Dal 1999, specialmente in Lombardia, il medico e fisico Piergiogio Spaggiari sta utilizzando le proprietà dell’acqua e la biorisonanza per ripristinare il funzionamento cellulare di vari tessuti ed organi. Spaggiari sta sperimentando, in accordo con l’Ordine dei Medici, l’uso delle onde elettromagnetiche ultradeboli nella cura dei malati negli ospedali pubblici lombardi dove è stato direttore generale (come l’Azienda ospedaliera di Sondalo, Valtellina e Valchiavenna, Lodi, attualmente Cremona o Istituto Gaetano Pini di Milano). Attualmente Spaggiari è presidente della Società Italiana di Chirurgia Tecnologica Computer-assistita e del Comitato ristretto della Commissione Scientifica delle Medicine Non Convenzionali nominata dalla Regione Lombardia.
Questa medicina è già impiegata nel trattamento di riparazione dei tessuti, infiammazioni, stati dolorosi, edemi e nel supporto delle terapie oncologiche – in quanto riduce enormemente i radicali liberi (portandoli al pari di un soggetto non sottoposto a radioterapia) e riequilibra l’intero organismo sottoposto a radioterapia – oltre che di malattie come la sclerosi (dove si influenza la riparazione della guaina mielinica) o il Parkinson (dove si influenza la recezione della dopamina). Memoria acqua coerente ionizzata informata
A partire dal 2003 Spaggiari e sua moglie Caterina Tribbia, anch’essa laureata sia in fisica che in medicina, hanno cercato di infondere nei mass media l’immagine: «NON INIEZIONI, MA VIBRAZIONI».
I dati finora raccolti – afferma Spaggiari – riguardo alle interazioni tra campi elettromagnetici a bassa intensità Elf (Extremely Low Frequence) e membrane biologiche fanno ritenere che i campi Elf trasmessi al corpo tramite l’acqua e la biorisonanza: Memoria acqua coerente ionizzata informata
influenzano molti processi enzimatici intracellulari e di membrana, e i processi di rigenerazione dell’acqua;
influenzano i rapporti tra antigeni ed anticorpi;
modificano la permeabilità della membrana cellulare e quindi l’equilibrio ionico ai due lati della membrana medesima;
influenzano il flusso netto di ioni attraverso la membrana;
influenzano l’attività del tessuto intestinale liscio nell’uomo e nella cavia.
2)Il medico professore italiano di biologia molecolare presso l’Università di Bologna, Carlo Ventura, direttore del Laboratorio Nazionale di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali dell’Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi (INBB), recentemente istituito presso gli “Acceleratori di Innovazione” del CNR di Bologna, nonchè membro della American Society of Biochemistry and Molecular Biology (ASBMB) e della Cell Transplant Society, autore di oltre centocinquanta pubblicazioni in estenso sulle più importanti riviste internazionali di biologia cellulare e molecolare, spiega:
«Siamo composti da 37.200 miliardi di cellule che comunicano fra di loro. Meglio: vibrano, e vibrando suonano. Ma c’è di più. Le cellule non oscillano e non suonano a caso. Ogni loro intonazione corrisponde a ruoli e compiti precisi: riusciamo a distinguere le cellule che si stanno differenziando da quelle che producono molecole riparative, così come quelle che soffrono e muoiono. Non abbiamo inventato nulla – precisa Ventura – questa ritmicità sonora è una caratteristica dell’universo. Il ritmo è un codice oscillatorio e noi lo moduliamo».
Così, in ogni cellula, danzano filamenti e microtuboli: «Sono oscillazioni ritmiche che manifestano una direzione precisa e producono campi elettrici.Quando una cellula sfiora le vicine, questevibrano all’unisono. E la ‘comunicazione’ avviene più rapidamente che attraverso i segnali chimici».Memoria acqua coerente ionizzata informata
I microtubuli cellulari non sono, infatti, soltanto degli oscillatori meccanici: con le loro intrinseche modalità di vibrazione e polarità elettrica, risultano in grado di generare campi elettrici con caratteristiche di irraggiamento. Questo campo EM oscillante che viene generato appare essere di grande importanza per l’organizzazione intracellulare e l’interazione intercellulare.
Non tutte le vibrazioni si possono udire. Fra quelle che riusciamo a udire,la differenza più evidente è fra le cellule sane e quelle sofferenti. Quando si crea una condizione ostile, la cellula che cerca di resistervi produce un rumore sgradevole: i suoni esprimono un significato.
(Questa frase, però, poteva già attribuirsi al genio americano Albert Abrams (1863-1924) circa un secolo fa!). E’ stato nuovamente dimostrato da Carlo Ventura che:
Non solo il corpo “suona”, ma attraverso il suono (che altro non è che una frequenza udibile tra i 20 Hz ed i 20.000 Hz circa) può essere curato.
« Nel nostro laboratorio studiamo le staminali e le possibili applicazioni in medicina rigenerativa. Il corpo umano ha una grande capacità di autorigenerarsi: dopo tre mesi l’80% delle cellule del nostro organismo si è rinnovato (sono escluse quelle del cuore). Così tanto frequentemente, nell’arco di una vita, sostituiamo i 37.200 miliardi di cellule che non siamo mai uguali a noi stessi. La natura ci ha predisposto verso l’autoguarigione e noi cerchiamo di ottimizzare quello che avviene in natura. Le staminali producono molecole che riparano i tessuti. Fra i nostri obbiettivi – e grazie a un brevetto con l’Università della California – c’è quello di riprogrammare le staminali in loco, attraverso vibrazioni (campi magnetici).Si può pensare di intervenire su tessuti, cervello, cuore e tumori».
Le frequenze sonoo in grado di modificare il destino cellulare. E l’acqua è la matrice che lo consente più di ogni altra cosa.
Gli studi in corso stanno puntando alla realizzazione di una nuova forma di medicina di precisione basata sul potenziamento delle intrinseche capacità di autoguarigione. Si tratta di quella che è stata chiamata in gergo dall’equipe del Dott. Ventura: Memoria acqua coerente ionizzata informata
Nanomeccanica Vibrazionale e Comunicazione Cellulare, nuova prospettiva nella medicina rigenerativa.
3) Il fisico Roberto Germano e collaboratori (Roberto Germano è il fondatore amministratore di PROMETE – CNR Spin off Company, Laboratorio Regionale di Ricerca nel campo della Fisica, autore di diversi di articoli di fisica sperimentale su riviste scientifiche internazionali e di due brevetti, oltre a diversi saggi, tra cui “AQUA, L’acqua elettromagnetica e le sue mirabolanti avventure” ) hanno rilevato come l’acqua coerente, essendo in grado di determinare gli effetti di biorisonanza nel corpo, abbia una struttura frattale che può essere tradotta in suono, basta trasferire le frequenze dei segnali frattali nell’intervallo sonoro. Questi suoni sono stati registrati e si è visto che hanno conseguenze benefiche nel trattamento di diverse patologie in esseri umani ammalati (postura, voce, ecc.).
Tale scoperta porta a considerare un nuovo modo di trasferire il segnale dei farmaci per via digitale “coerente”.
Per un approfondimento generale, si consiglia anche il breve saggio del Dott. Demetrio Iero e Adriana Pesante: LA NOSTRA ACQUA QUOTIDIANA.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi (Eraclito).
Dopo quattro anni di medici, pronto soccorso e dolore, con tutti i sintomi che avevo, ho provato la Biorisonanza con Laura, che ha scoperto la causa e con pochi mesi di cure sono guarita. Laura mi ha salvato la vita con quell’appuntamento. Sono per sempre grata a Laura e alla medicina che usa!
Erano passati quattro anni da quando ero malata, molto malata, e non si sapeva perché. Sapevo che c’era qualcosa che non andava in me, ma non capivo cosa. I sintomi erano molti, più di 50, tra stanchezza, dolori muscolari, mancanza di respiro e palpitazioni, il peggiore dei sintomi. Il mio cuore batteva così forte che sembrava stesse per esplodere, una sensazione orribile e senza fine! Ho passato quattro anni nel dolore, andando da diversi medici, nessuno sapeva perché mi sentissi così male,per non parlare delle innumerevoli volte che sono andata al pronto soccorso pensando che stavo per morire, perché quella era la sensazione che avevo! Finché una carissima amica mi ha parlato di questa persona incredibile, che usa la biorisonanza per curare le malattie, quella persona meravigliosa era Laura. Ho preso un appuntamento e sono andato con il cuore pieno di speranza. In una seduta Laura ha scoperto qual era il problema e con pochi mesi di trattamento sono guarita. Laura mi ha salvato la vita con quell’appuntamento, dopo aver sofferto per quattro anni. Sono per sempre grata a Laura e alla medicina che usa!
…per mia figlia, evitata operazione al ginocchio per osteocondrite unitamente a dieta e Acqua Informata. Per me, risolto uno stato di stanchezza, scoperto causato da manonucleosi latente con steatosi epatica grazie a vari trattamenti, omeopatia e Acqua Informata. Sia a livello diagnostico che terapeutico, la Biorisonanza è molto efficace, sicura e non invasiva.
La mia esperienza con la Biorisonanza di Paul Schmidt Rayonex è sicuramente positiva. La prima volta che ne ho sentito parlare alcuni anni fa, dopo aver scoperto che mia figlia aveva una osteocondrite alle ginocchia. Portata al pronto soccorso per il forte dolore ed il blocco del ginocchio destro, abbiamo fatto i vari esami (RMN, RX e visita e visita ortopedica). Il medico ortopedico ci ha informato della rottura di una parte di osso del ginocchio (avvenuta forse anche un anno prima) e che il frammento si era spostato incastrandosi nell’articolazione. L’ortopedico ci disse che il frammento era più piccolo della cavità rimasta perché il corpo lo stava riassorbendo, il vero problema quindi non era il pezzo di osso che si muoveva (anche se volevano operarla per toglierlo), ma la cavità che rimaneva nel ginocchio e che avrebbe col tempo causato un grave disequilibrio alla gamba ed una usura anomala. Così l’ortopedico era deciso ad operarla facendo un innesto con una parte di femore per applicarlo al ginocchio nella parte mancante.
Per caso ho sentito parlare di Bioisonanza e prima di procedere con una operazione di cui non ero convinta ho voluto provare con questa tecnica non invasiva.
Abbiamo fatto un incontro al mese dove mia figlia veniva trattata con l’apparecchiatura Rayonex, a casa poi assumeva delle gocce d’Acqua Informata (mediante l’apparecchio Rayonex), abbiamo apportato alcuni cambiamenti di alimentazione ed eseguito ginnastiche mirate.
Dopo 6 mesi abbiamo fatto un’altra RMN da cui risultava che il foro del ginocchio si era ricostruito per metà, dopo altri sei mesi attraverso una nuova RMN non risultava alcun trauma, ne cavità, ne lesioni, ne pezzetti di ossa in giro.
Grazie alla biorisonanza il corpo aveva ricostruito ciò che mancava.
Dopo questa esperienza con mia figlia, ho avuto modo di provare anche su di me questa tecnica, stavo passando un periodo di evidente stanchezza cronica così ho deciso di farmi fare un check up di Biorisonanza e da questo risultava che avevo una mononucleosi latente che mi aveva causato una sofferenza al fegato. Attraverso esami ematici ed ecografia all’addome viene confermata la mononucleosi ed anche una steatosi epatica. Il medico di famiglia mi consigliava riposo ed opportuna alimentazione asserendo che dagli esami la mononucleosi era in atto.
A quel punto ho fatto vari trattamenti di biorisonanza accompagnati dall’assunzione di prodotti omeopatici per il fegato e mantenendo la solita alimentazione che, di fatto, era già corretta. Ho sentito subito i miglioramenti e la stanchezza è passata.
All’ecografia successiva, dopo un anno, il fegato risultava normale.
Nei successivi esami ematici è risultato che la mononucleosi non è stata sviluppata dal mio organismo perché il sistema immunitario si era rafforzato e l’ha eliminata prima che si manifestasse.
Credo che sia a livello diagnostico che terapeutico la Biorisonanza sia molto efficace, sicura e non invasiva.
Molteplicità piani dei trattamenti di biorisonanza (fisico, emotivo e spirituale); straordinaria capacità di diagnosi; un percorso di guarigione che ha portato a un miglioramento netto del mio generale stato di salute e benessere. Un recupero miracoloso dal COVID19 con i trattamenti casalinghi. Consiglio a chiunque di provare questa esperienza.
I piani su cui i trattamenti hanno lavorato sono molteplici e spesso si intrecciano tra di loro con esiti a volte sorprendenti. Al primo incontro con Laura le presentai uno stato di salute un po’ caotico, con alcuni disturbi relativi soprattutto alle vie respiratorie alte (sinusite cronica, rinite, polipi nasali). La cosa più interessante per me fu scoprire la straordinaria capacità di diagnosi degli strumenti per la biorisonanza. In breve, me ne andai con delle conoscenze sulla mia salute che nemmeno sospettavo. Da lì iniziò un percorso di guarigione che ha portato a un miglioramento netto del mio generale stato di salute e benessere, sia sul piano fisico che emotivo, e forse anche spirituale… Di recente, mi è capitato di usare i trattamenti casalinghi per riprendermi dalla infezione COVID19, che mi aveva causato una lunga e persistente stanchezza e debolezza fisica. In pochissimi giorni, ho visto un recupero quasi miracoloso di cui sarò per sempre profondamente grata a Laura e agli strumenti di cura che lei mette a disposizione di tutti. Attraverso la sua discrezione, serietà e profonda sensibilità riesce a offrire una guida e una via verso il benessere. Consiglio a chiunque di provare questa esperienza.
La prima cosa che voglio sottolineare è la capacità dello spazio di essere curativo. L’ambiente che tutte le volte mi ha accolto lo sentivo armonico e mi metteva in pace con me stessa. Mi sono sentita accolta e presa in cura, sentivo di respirare armonia. La seconda cosa è l’ascolto, che è molto curato e diventa successivamente dialogo fiducioso. La terza cosa sono le macchine che ho percepito come un ausilio importante da cui ricavare elementi da coniugare con la persona e mai trattati statisticamente. Sono sempre uscita dalla seduta rinfrancata ed in pace con me stessa e con gli altri con consigli anche pratici e con letture per l’anima che mi hanno aiutato, insieme ai rimedi ed all’acqua informata, a stare meglio e a ritrovare l’armonia con me stessa.
…Sindrome di Gilbert con iperbilirubinemia secondo i medici non risolvibile…con pochi trattamenti di Biorisonanza e Acqua Informata i valori sono rientrati. Risolta in una settimana anche una candidosi con mughetto (due sedute di Rayonex PS1000 e 1l di Acqua Informata). Grazie Rayonex!
La mia esperienza con la Biorisonanza secondo Paul Schmidt (apparecchi Rayonex) è senza alcun dubbio positiva. Da anni, essendo donatore di sangue, plasma e piastrine, mi era stata segnalato dal Centro sangue dell’ospedale principale della mia città dove mi rivolgevo per le donazioni, che ero affetto da una patologia benigna del fegato, la Sindrome di Gilbert, che si manifesta con iperbilirubinemia, secondo i medici era una patologia che – benché non creasse problemi (salvo rendere il mio plasma non proprio di ottima qualità ed idoneo solo per l’industria)- non era trattabile o risolvibile.
Sinceramente questa sindrome non mi ha mai causato alcun problema salvo, raramente, avere la sclera degli occhi tendente al giallo.
Con pochi trattamenti di Biorisonanza ed ingerendo Acqua Informata mediante l’apparecchio Rayonex i valori della bilirubina sono rientrati nella norma.
Recentemente, grazie alla Biorisonanza e senza assumere alcun farmaco, ho risolto un’altra situazione, quella di una persistente candidosi orale. La candidosi orale, o mughetto, era ben evidente sui denti ma la diagnosi fatta con il Rayonex ha evidenziato che era lo stomaco ad avere la candida e che questa, in pratica, si manifestava nella bocca. Con due sedute di Rayonex PS1000 e un litro di Acqua Informata in una settimana la candidosi si è risolta. Grazie Rayonex!
Dopo quattro anni di medici, pronto soccorso e dolore, con tutti i sintomi che avevo, ho provato la Biorisonanza con Laura, che ha scoperto la causa e con pochi mesi di cure sono guarita. Laura mi ha salvato la vita con quell’appuntamento. Sono per sempre grata a Laura e alla medicina che usa!
Erano passati quattro anni da quando ero malata, molto malata, e non si sapeva perché. Sapevo che c’era qualcosa che non andava in me, ma non capivo cosa. I sintomi erano molti, più di 50, tra stanchezza, dolori muscolari, mancanza di respiro e palpitazioni, il peggiore dei sintomi. Il mio cuore batteva così forte che sembrava stesse per esplodere, una sensazione orribile e senza fine! Ho passato quattro anni nel dolore, andando da diversi medici, nessuno sapeva perché mi sentissi così male,per non parlare delle innumerevoli volte che sono andata al pronto soccorso pensando che stavo per morire, perché quella era la sensazione che avevo! Finché una carissima amica mi ha parlato di questa persona incredibile, che usa la biorisonanza per curare le malattie, quella persona meravigliosa era Laura. Ho preso un appuntamento e sono andato con il cuore pieno di speranza. In una seduta Laura ha scoperto qual era il problema e con pochi mesi di trattamento sono guarita. Laura mi ha salvato la vita con quell’appuntamento, dopo aver sofferto per quattro anni. Sono per sempre grata a Laura e alla medicina che usa!
…per mia figlia, evitata operazione al ginocchio per osteocondrite unitamente a dieta e Acqua Informata. Per me, risolto uno stato di stanchezza, scoperto causato da manonucleosi latente con steatosi epatica grazie a vari trattamenti, omeopatia e Acqua Informata. Sia a livello diagnostico che terapeutico, la Biorisonanza è molto efficace, sicura e non invasiva.
La mia esperienza con la Biorisonanza di Paul Schmidt Rayonex è sicuramente positiva. La prima volta che ne ho sentito parlare alcuni anni fa, dopo aver scoperto che mia figlia aveva una osteocondrite alle ginocchia. Portata al pronto soccorso per il forte dolore ed il blocco del ginocchio destro, abbiamo fatto i vari esami (RMN, RX e visita e visita ortopedica). Il medico ortopedico ci ha informato della rottura di una parte di osso del ginocchio (avvenuta forse anche un anno prima) e che il frammento si era spostato incastrandosi nell’articolazione. L’ortopedico ci disse che il frammento era più piccolo della cavità rimasta perché il corpo lo stava riassorbendo, il vero problema quindi non era il pezzo di osso che si muoveva (anche se volevano operarla per toglierlo), ma la cavità che rimaneva nel ginocchio e che avrebbe col tempo causato un grave disequilibrio alla gamba ed una usura anomala. Così l’ortopedico era deciso ad operarla facendo un innesto con una parte di femore per applicarlo al ginocchio nella parte mancante.
Per caso ho sentito parlare di Bioisonanza e prima di procedere con una operazione di cui non ero convinta ho voluto provare con questa tecnica non invasiva.
Abbiamo fatto un incontro al mese dove mia figlia veniva trattata con l’apparecchiatura Rayonex, a casa poi assumeva delle gocce d’Acqua Informata (mediante l’apparecchio Rayonex), abbiamo apportato alcuni cambiamenti di alimentazione ed eseguito ginnastiche mirate.
Dopo 6 mesi abbiamo fatto un’altra RMN da cui risultava che il foro del ginocchio si era ricostruito per metà, dopo altri sei mesi attraverso una nuova RMN non risultava alcun trauma, ne cavità, ne lesioni, ne pezzetti di ossa in giro.
Grazie alla biorisonanza il corpo aveva ricostruito ciò che mancava.
Dopo questa esperienza con mia figlia, ho avuto modo di provare anche su di me questa tecnica, stavo passando un periodo di evidente stanchezza cronica così ho deciso di farmi fare un check up di Biorisonanza e da questo risultava che avevo una mononucleosi latente che mi aveva causato una sofferenza al fegato. Attraverso esami ematici ed ecografia all’addome viene confermata la mononucleosi ed anche una steatosi epatica. Il medico di famiglia mi consigliava riposo ed opportuna alimentazione asserendo che dagli esami la mononucleosi era in atto.
A quel punto ho fatto vari trattamenti di biorisonanza accompagnati dall’assunzione di prodotti omeopatici per il fegato e mantenendo la solita alimentazione che, di fatto, era già corretta. Ho sentito subito i miglioramenti e la stanchezza è passata.
All’ecografia successiva, dopo un anno, il fegato risultava normale.
Nei successivi esami ematici è risultato che la mononucleosi non è stata sviluppata dal mio organismo perché il sistema immunitario si era rafforzato e l’ha eliminata prima che si manifestasse.
Credo che sia a livello diagnostico che terapeutico la Biorisonanza sia molto efficace, sicura e non invasiva.
Molteplicità piani dei trattamenti di biorisonanza (fisico, emotivo e spirituale); straordinaria capacità di diagnosi; un percorso di guarigione che ha portato a un miglioramento netto del mio generale stato di salute e benessere. Un recupero miracoloso dal COVID19 con i trattamenti casalinghi. Consiglio a chiunque di provare questa esperienza.
I piani su cui i trattamenti hanno lavorato sono molteplici e spesso si intrecciano tra di loro con esiti a volte sorprendenti. Al primo incontro con Laura le presentai uno stato di salute un po’ caotico, con alcuni disturbi relativi soprattutto alle vie respiratorie alte (sinusite cronica, rinite, polipi nasali). La cosa più interessante per me fu scoprire la straordinaria capacità di diagnosi degli strumenti per la biorisonanza. In breve, me ne andai con delle conoscenze sulla mia salute che nemmeno sospettavo. Da lì iniziò un percorso di guarigione che ha portato a un miglioramento netto del mio generale stato di salute e benessere, sia sul piano fisico che emotivo, e forse anche spirituale… Di recente, mi è capitato di usare i trattamenti casalinghi per riprendermi dalla infezione COVID19, che mi aveva causato una lunga e persistente stanchezza e debolezza fisica. In pochissimi giorni, ho visto un recupero quasi miracoloso di cui sarò per sempre profondamente grata a Laura e agli strumenti di cura che lei mette a disposizione di tutti. Attraverso la sua discrezione, serietà e profonda sensibilità riesce a offrire una guida e una via verso il benessere. Consiglio a chiunque di provare questa esperienza.
La prima cosa che voglio sottolineare è la capacità dello spazio di essere curativo. L’ambiente che tutte le volte mi ha accolto lo sentivo armonico e mi metteva in pace con me stessa. Mi sono sentita accolta e presa in cura, sentivo di respirare armonia. La seconda cosa è l’ascolto, che è molto curato e diventa successivamente dialogo fiducioso. La terza cosa sono le macchine che ho percepito come un ausilio importante da cui ricavare elementi da coniugare con la persona e mai trattati statisticamente. Sono sempre uscita dalla seduta rinfrancata ed in pace con me stessa e con gli altri con consigli anche pratici e con letture per l’anima che mi hanno aiutato, insieme ai rimedi ed all’acqua informata, a stare meglio e a ritrovare l’armonia con me stessa.
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